PRENOTA CON 10€Blocca la prenotazione con 10€ e saldi prima della partenza

Vienna e il segreto della torta Sacher

torta

 

Vienna è indubbiamente una tra le capitali europee che d’inverno diventa meravigliosa, complice le luci di Natale, gli addobbi, la neve e i suoi mercatini che allietano l’atmosfera.

La città austriaca si presenta con un patrimonio artistico a 360 gradi davvero invidiabile: dalla musica dei grandi compositori classici come Mozart, alla pittura di Klimt, dalla pittura delle maestose regge all’architettura, tra cui il celebre Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria di Canova (custodito nella Chiesa di S. Agostino). Oltre a tutto ciò, Vienna presenta un’altra arte, meno trascendente e più carnale: la pasticceria, il cui capolavoro culinario è rappresentato dalla torta Sacher, famosa in tutto il mondo.

La torta Sacher, una delizia al cioccolato

SacherSenza dubbio una delle delizie al cioccolato più buone, la Sachertorte, com’è chiamata in tedesco, riesce a conquistare anche i palati più difficili, grazie anche al suo gusto inconfondibile.

Tanto squisito quanto misterioso, questo dolce ha una ricetta che ancora oggi sembra avvolta dal mistero. Quella originale, infatti, rimane un segreto custodito gelosamente dalla famiglia Sacher, che, a distanza di anni, continua a produce questa straordinaria torta nel suo hotel di famiglia situato nel cuore della capitale.

La fortunata trovata della torta Sacher

La torta Sacher prende il nome direttamente dal suo ideatore, il signor Franz Sacher, nato a Vienna nel 1816, che ad appena 15 anni iniziò a lavorare come apprendista presso le cucine di corte.

La storia narra che, nel 1832, data la mancanza del capocuoco, il ministro degli affari esteri, il Principe Metternich, commissionò al giovane il compito di creare un dolce impeccabile per i suoi nobili ospiti. Nonostante l’inesperienza, Sacher stupì i commensali elaborando una torta che li lasciò letteralmente a bocca aperta. La torta Sacher appunto, il dessert destinato a diventare un’icona della pasticceria viennese nel mondo.

Rivendicare la paternità della ricetta fu una vera e propria impresa, anche per via del fatto che un tale Daniel Peter si mise in mezzo, dichiarando sua questa prelibatezza. Solo nel 1875 venne stabilita la vittoria di Franz,  che successivamente aprì in città un hotel di famiglia, il Sacher, in cui vi alloggiarono Presidenti e Maestà, tra cui J. F. Kennedy e la regina Elisabetta II d’Inghilterra.

La ricetta della torta Sacher

SachertorteQuali sono gli ingredienti di questa torta Sacher, che tutti, almeno una volta, abbiamo assaggiato? Il dolce consiste in una base montata al cioccolato farcita al centro con marmellata di albicocche e ricoperta di glassa, anch’essa al cioccolato fondente. Nel caso non l’aveste capito, no, non è un dolce pensato per chi vuol stare a dieta, e sì gli ingredienti sono basilari. Farina, zucchero, uova, cioccolato, burro, confettura e panna: tutti presenti nelle cucine di casa nostra.

Eppure, quella della Sachertorte è una ricetta non semplicissima da riprodurre, ed è anche per questo che richiede, dopo il primo tentativo (quasi) inutile, qualche piccolo assestamento.

Per andare sul sicuro, meglio provarla direttamente a Vienna, sapendo che si tratta della vera torta, e non di qualche variante approssimativa.

The following two tabs change content below.

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.