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La ricetta del vin brûlé

Ricetta del vin brûlé

Conosci la ricetta del vin brûlé? Natale, la prima neve, i buoni propositi per l’anno nuovo, i mercatini e… quel freddo polare che sembra far passare la voglia di passeggiare per le vie addobbate. Cosa c’è di meglio che riscaldarsi con un bel bicchiere di vin brûlé?

Ricetta del vin brûlé: le origini

Letteralmente vino bruciato, questa bevanda calda aromatica che si prepara con vino, spezie, zucchero e agrumi, ha origini medievali. A crearla, proprio come nel caso della birra, furono i frati: coltivando nei conventi le viti e preparando il vino, provarono ad associarlo alle erbe e spezie di cui avevano studiato.

Ben presto capirono che, unendo questi ingredienti, si sarebbe potuto creare una specie di farmaco non solo riscaldante, ma anche disinfettante. Un’ottima cura naturale contro il raffreddore che è diventata famosa in tutto il mondo.

Ricetta del vin brûlé

Ricetta del vin brûlé- inverno Di seguito la ricetta del vin brûlé, per poterlo preparare a casa in totale tranquillità, e per goderselo davanti al caminetto in compagnia degli amici.

Ingredienti

  • 1 litro di vino rosso
  • 2 stecche di cannella
  • 1 arancia non trattata
  • 2 limoni non trattati
  • 1 anice stellato
  • ½ noce moscata grattuggiata
  • 200 gr di zucchero
  • 10 chiodi di garofano

Preparazione

  • La ricetta del vin brûlé prevede che, come prima cosa, si vada a tagliare la scorza sia del limone che dell’arancia in modo molto sottile, per evitare di prendere la parte bianca.

  • In una pentola non troppo alta, versare le scorze, lo zucchero, le spezie e, per ultimo, aggiungere il vino rosso.

  • Far bollire il tutto per circa 5 minuti, continuando a mescolare fino a quando lo zucchero non è ben sciolto.

  • Facendo molta attenzione a non scottarsi, avvicinare una fiamma al vino. L’alcool presente nel vino prenderà fuoco: lasciare che si spenga da solo.

  • Una volta spento, filtrare con un colino a maglie fittissime il vin brûlé. A questo punto è pronto per essere servito.
    Nel caso si avanzasse, lo si può conservare nel frigo per massimo 3 giorni, per riscaldarlo poi al momento in cui dev’essere consumato.

Vin brûléLa ricetta del vin brûlé può essere personalizzata in base al vostro gusto, aggiungendo magari più zucchero rispetto a quanto indicato, o utilizzando qualche chiodo di garofano in meno.

Se invece preferite il bicchiere fumante per strada, regalatevi quindi un weekend in perfetto clima natalizio e fatevi avvolgere dall’atmosfera delle feste. Passeggiate per le vie delle città curiosando tra le bancarelle, fatevi tentare dagli ultimi regali e concedetevi gli assaggi di prodotti e/o dolci tipici!

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Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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