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Praga, la città sensuale della Boemia

Praga di notte

 

Conosciuta con molti nomignoli, tra i quali “la madre di tutte le città” e “la città delle cento torri”, Praga scopre da sotto i suoi veli una stratificazione storica di lontana origine.

Glorificata sin dall’impero Romano, di cui fu capitale per qualche periodo, è arrivata a noi svolgendo importanti, anche se a volte silenziose, parti nella storia moderna europea. Tra i suoi edifici storici possiamo trovare moderne strutture perfettamente amalgamate dal punto di vista urbanistico ed architettonico con il passato, rendendola una città tutta da gustare e da passeggiare, che offre agli occhi scorci sempre nuovi e stupefacenti.

Ponte CarloCostruita su sette colli come la più rinomata Roma, Praga ha mantenuto nel corso del tempo un equilibrio tra ambiente antropico ed aree verdi che permettono al turista di non sentirsi soffocato, ma di godere di un relax e di un contatto con la natura inarrivabile in altre città.

Il ponte Carlo, il Vicolo D’Oro, le gotiche cattedrali di San Venceslao e San Vito, sono le quinte in cui ogni giorno va in scena una teatralità della città, con i suoi cieli freschi e specchiati nel Moldava e nel Berounka, i fiumi che all’interno del quartiere Lahovice fanno di due destini, uno. Non è un caso infatti che Praga abbia ospitato numerosi artisti, nel passato ma sopratutto nel presente, che ispirati dalla bellezza e dalla materna protezione della città ne hanno fatto base per la loro vita d’opere.

Gli artisti di Praga

Franz Kafka, Mozart ed un novero eterno di artisti sia nativi sia adottati, donano alla città una collana i cui grani sono illustri personaggi che hanno modellato ed innamorato, hanno cambiato la faccia della cultura europea per decenni, sotto tutti i punti di vista: pittorico, musicale, letterario, filosofico. Grazie al sapiente gioco della memoria, la città non dimentica, ed anzi esalta e culla i suoi artisti con un buon numero di musei e manifestazioni.

Il più famoso ed il più grande museo è la Galleria Nazionale, che ospita una collezione di arte nazionale ed europea di indiscusso valore. Ma a ruota seguono il Museo delle Arti decorative, dove chiunque abbia una passione per il restauro, l’arredamento e l’arte applicata può immergersi nello stato dell’arte di queste branche, osservando mobili, arazzi, specchi ed oggetti d’arredamento di gusto europeo.

Jan SaudekTra gli artisti ancora viventi ed attivi a Praga, va conosciuto come specchio della città il fotografo Jan Saudek. Nella sua ricerca d’immagine rivela tutta la sensualità popolare e sobria della città stessa: come se in ogni corpo ritratto nelle sue foto ci fosse la città stessa.

Foto dai forti contrasti, di corpi imperfetti e di un eros accennato e dipinto. Foto postprodotte, alterate da colori accesi e dipinti, con tecniche che non vedono l’utilizzo del digitale ma che creano fotomontaggi nel buio mistico della camera oscura. Quasi come la stratigrafia della città, anche le opere di Saudek subiscono vari passaggi: dalla posa, alla produzione dell’immagine in camera oscura, alla campitura finale con colori shock e forti contrasti.

Rende così all’osservatore un’immagine forte, coinvolgente, un abbraccio di sudore e di cruda corporeità che riporta la mente ad una bellezza terrena, quotidiana, non truccata.

Forse tra tutti, Saudek riesce inconsapevolmente a scaraventare Praga nella sua più intima realtà: una città sensuale, terrena, equilibrata, con gli occhi di una donna saggia, che offre al turista tutta la sua conoscenza. Il castello di Praga, enorme centro del potere della città, abitato da re per moltissimi anni, come una spilla d’oro, decora ed afferma la regalità del volto di questo splendido centro culturale.

Praga: il momento giusto per visitarla

Attraverso le stagioni, Praga assume sfumature di indubbio fascino, e merita probabilmente una visita per ciascuna. Sotto Natale la vediamo impreziosirsi di quell’atmosfera unica, irripetibile, che quel periodo offre al mondo occidentale: una malinconica ed al contempo speranzosa festa del rinnovamento, che evidenzia le bellezze architettoniche della città con luminarie, a decorare il buio, con giochi di ombre sulle facciate delle case, nei vicoli e nei portoni. La bella stagione estiva, di contrappunto, offre una godibilità della città a trecentosessanta gradi, in cui sostare meditativi ad osservare il Moldava scorrere sotto i ponti, incantati dalla grandezza della città, dal suo senso estetico così vicino all’uomo, così vivibile e naturale.

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Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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