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Parigi e la “sua” presa della Bastiglia

Parigi 1878

Sicuramente uno degli avvenimenti su grande scala più travolgenti e con conseguenze storiche e sociali profonde degli ultimi secoli è la Rivoluzione Francese, cominciata formalmente nel 1789 con la famosa presa della Bastiglia del 14 luglio di quell’anno. Duecentoventisei anni fa iniziava un momento di svolta decisiva per il popolo francese, ricco di controversie, ma sicuramente lanciava un messaggio forte e importante di libertà che ha influenzato molti altri popoli che hanno seguito l’esempio della Francia.

Ovviamente non è stato qualcosa di improvviso, ma un risultato di anni di stenti e povertà, inoltre purtroppo la bella fiaba del popolo che decide da solo di ribellarsi alla monarchia e vince, non corrisponde sempre alla realtà.

Ad ogni modo, la Rivoluzione Francese è conosciuta da tutto il mondo ed è celebrata ancora oggi con forza dai suoi concittadini che ogni anno ne onorano il ricordo.

La Festa del 14 luglio

Ogni anno a partire dal 1790 a Parigi e in tutta la Francia si festeggia l’anniversario della Rivoluzione cominciata con la Presa della Bastiglia, una prigione voluta da Carlo V. I festeggiamenti nella capitale si svolgono in grande tra cortei, parate, concerti e fuochi d’artificio: un vero e proprio spettacolo contornato da Bandiere francesi accompagnato da La Marsigliese.

La Presa della Bastiglia

Place de la RépubliqueL’edificio medievale nel centro della città divenne presto l’icona della Rivoluzione poiché venne saccheggiato per impossessarsi di armi per i ribelli e per liberarne i pochi prigionieri, l’assalto avvenne proprio il 14 luglio 1789, festa nazionale francese. Oggi, camminando per Parigi, è impossibile visitare questo storico edificio, perché venne demolito e ora non ne rimane più nemmeno l’ombra, ma in quello stesso punto venne eretta la Colonna di Luglio al centro della piazza intitolata appunto Place de la Bastille. Anche se il monumento non commemora esattamente gli avvenimenti del 1789, ma piuttosto quelli delle tre giornate del luglio 1830.

Lady Oscar

Parlando dei rivoluzionari avvenimenti della Francia di quel tempo, non può non venire in mente l’intramontabile e sempiterno cartone animato di Lady Oscar.

In primo luogo, è interessante analizzare il fatto che quest’epoca abbia incuriosito a tal punto la fumettista giapponese Riyoko Ikeda da ambientarci interamente la sua storia e il forte riscontro che questa ha avuto dal pubblico. In secondo luogo, è curioso come il nostro paese sia uno di quelli che ha trasmesso di più la serie nel corso degli anni, intrattenendo diverse generazioni di bambini e non solo. Il manga, ovvero il fumetto caratteristico giapponese, venne stampato per la prima volta nel lontano 1972 e nel 1979 venne cominciata la serie tv animata, che però non riuscì a conquistare il pubblico televisivo del paese del sol levante.

Lady OscarTutt’altro esito ebbe invece in Italia, dove il responso dagli spettatori fu molto forte: dalla prima edizione mandata in onda nel 1982, Lady Oscar divenne una vera e propria eroina nota a tutti con una sigla indimenticabile cantata da I Cavalieri del Re prima e poi da Cristina D’Avena, diventando così Una Spada per Lady Oscar dal 1990.

Oscar François de Jarjayes è stata ammirata da molti e grazie alla serie tanti bambini hanno potuto avvicinarsi, con un po’di fantasia, agli avvenimenti storici della Rivoluzione Francese, a prima vista magari ostici. Il narratore, che accompagna la trama fin dal primo episodio, racconta in modo interessante e abbastanza preciso ciò che accadeva intorno ai personaggi anno dopo anno: dalla riunione degli Stati Generali al Giuramento della Pallacorda, dal Ministro Necker alla Presa della Bastiglia, giorno della morte della protagonista.

Parigi è una straordinaria città che possiede ancora quel fervore che animava le strade dell’epoca rendendola unica. Per gli appassionati sarà inoltre un’occasione speciale per visitare i luoghi della Rivoluzione, ancora ricchi di storia e passione. Visitare Parigi è sempre impressionante ed è da provare anche sotto Natale per ammirare i suoi mercatini. Per maggiori informazioni, cliccare QUI.

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Cecilia Aicardi

Sono Cecilia, una studentessa universitaria con la passione per viaggiare e la curiosità di conoscere luoghi nuovi, perchè non c'è modo migliore di spendere il tempo che dedicarlo a scoprire preziose e uniche mete. Ho avuto il piacere di visitare il Tokyo, Copenaghen, Londra, Dublino, Berlino, Praga, Parigi, Budapest e molte altre, perchè desidero fortemente riuscire a visitare il più possibile di questo straordinario e variegato mondo, anche perchè le persone non fanno i viaggi ma sono i viaggi che fanno le persone.

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