PRENOTA CON 10€Blocca la prenotazione con 10€ e saldi prima della partenza

Montreux, un gioiellino made in Svizzera

Montreux

 
Ci troviamo nella parte occidentale della Svizzera, nel canton di Vaud, una delle zone più belle e suggestive del Paese. Tra tutte le città che si trovano in quest’area, oggi ne vedremo una tanto piccola quanto bella: Montreux. È un piccolo centro, ma la sua posizione sulla riviera svizzera, ovvero sulle sponde del lago di Ginevra, le garantiscono una bellezza incantevole. Nonostante il numero dei suoi abitanti si aggiri attorno alle 25mila unità, la quantità di concerti, festival e di star legate a questo luogo supera molte metropoli.

Montreux, i personaggi famosi

Il primo e più celebre dei personaggi che hanno amato Montreux è Freddie Mercury. Una delle leggende della musica ha apprezzato enormemente questo luogo, tanto da scegliere di decidere i suoi ultimi mesi di vita, in seguito all’aver contratto l’AIDS. A Montreux i Queen hanno anche inciso uno dei loro album: “Jazz”. Dopo la sua morte si dice che le sue ceneri siano state sparse nei pressi di questa cittadina. Tuttavia la dimostrazione tangibile del rispetto degli abitanti verso il cantante è la Statua di Freddie Mercury. Il monumento bronzeo ricordo del frontman del gruppo è rivolto al lago come se fosse davanti ad un grande pubblico. Ogni settembre viene festeggiato il Freddie Mercury Memorial Day: durante questa giornata tributo alla legenda della musica sarà possibile visitare la sua antica dimora, la Duck House.

Montreux e la musica: non solo Freddy Mercury

Assolutamente no! Rimaniamo in ambito musicale. I Deep Purple hanno trovato l’ispirazione ad una delle loro canzoni più celebri, Smoke on the water, grazie ad un episodio avvenuto qui: l’incendio di un locale. Oggi nei pressi del mercato coperto potrete la scritta del titolo impressa per non dimenticare questo legame. Grazie alla fondazione dei Mountain Studios in cui lavorano artisti del peso dei Led Zeppelin, ACDC, Michael Jackson, i Rolling Stones, David Bowie…insomma tra cantanti che hanno vissuto, scritto canzoni o che si sono semplicemente esibiti, questo luogo sul Lago di Ginevra ha visto tutte le leggende musicali del secolo scorso.

Tuttavia non solo il mondo della musica orbita a Montreux. Due icone del cinema si sono innamorate del canton di Vaud: Charlie Chaplin e Audrey Hepburn. Il primo ha vissuto a lungo nella vicinanze a Vevey, mentre la donna ha trascorso parte della sua vita a Tolochenaz. Diversi scrittori si sono ispirati a questo panorama magico che letteralmente strega ogni turista che passa, tra cui Mary Shelly, creatrice di Frankestein, Ernest Henmingway, Jean Jacques Rousseau.

Montreux e la casa di Babbo Natale

Non so se lo possiamo considerare una star come gli uomini e le donne elencati sopra, tuttavia anche Babbo Natale ha fatto costruire una casa qui. Nelle viscere più misteriose della montagna Les Rochers- de- Naye, si trova l’abitazione dell’idolo dei bimbi. Questo luogo è aperto dal 24 novembre al 24 dicembre ed è affollatissimo di bimbi. Qui la leggenda è rispettata in modi così precisi che sembra quasi reale. Un Babbo Natale truccato e vestito a meraviglia accoglierà i vostri bambini, mentre molte altre attività legate ai colori e al disegno sono organizzate quasi ogni giorno. Per raggiungere la casa si parte da Montreux a bordo del “trenino magico”.

Il Montreux Jazz Festival

Montreux è la città della musica, quindi è quasi scontato che l’evento più importante dell’anno sia il Montreux Jazz Festival. Questo è l’evento più importante del Paese e uno dei più prestigiosi in Europa. La prima edizione risale al 1967, quando Claude Nobs decise di organizzarlo all’interno del Casinò. All’inizio era una manifestazione esclusivamente jazzista, poi altri generi sono venuti alla ribalta e il Festival si è tranquillamente aperto a tutti. Già durante gli anni Settanta avevano fatto il loro ingresso il rock, il soul e il blues. A causa del famoso incendio del 1971 ( l’episodio che fu d’ispirazione ai Deep Purple come ho già detto sopra) l’evento ha dovuto cambiare sede, ma dopo la ricostruzione si è tornati al Casinò Montreux. Inutile elencare la vastità di artisti internazionali che hanno partecipato negli anni, sappiate solo che anche un italiano è riuscito a farsi spazio tra i big mondiali: Edoardo Bennato.

A Montreux, il castello di Chillon

Montreux, scorci sul lagoRaramente una città è famosa per monumenti contemporanei come Montreux, tuttavia anch’essa vanta dei pezzi di storia da non ignorare: il castello di Chillon. Questo palazzo si trova leggermente fuori dal centro, in un paesino chiamato Veytaux.

L’anno di costruzione del castello non è chiara, anche se si può intuire che si tratti degli inizi del XII secolo. Dopo la metà del 1100, i Savoia acquistano il castello e lo fanno ingrandire. La fortezza è praticamente inattaccabile dato che è costruita su un promontorio che è circondato su tre lati dal lago. L’unico lato a contatto con la terraferma è difeso da fossati, mura e feritoie. All’interno si trovano alcuni plastici che narrano l’edificazione di questa meraviglia. Questo luogo è stato a lungo sconosciuto, finché le opere letterarie di Lord Byron e Jean-Jacques Rousseau non ne hanno esaltato la bellezza, creando anche delle leggende a riguardo.

The following two tabs change content below.

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.