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Musei a Vienna

I Musei dell’Hofburg
All’interno dell’Hofburg, il Palazzo Imperiale della città, sono contenuti numerosi musei: il Museo di Etnologia, il Museo dei Papiri, il Museo austriaco del Cinema, il Museo austriaco del Teatro, il Museo della Cultura Austriaca, il Museo dell’Esperanto, il Museo delle Argenterie, il Museo di Sissi.

Il Museo delle Argenterie è situato nell’ala della Cancelleria Imperiale (Reichskanzleitrakt) e ricostruisce l’ex Camera delle Argenterie e dei Servizi da Tavola della casa imperiale, raccogliendo pezzi unici di inestimabile valore e delle più rinomate manifatture europee. All’epoca, l’amministrazione della Camera delle Argenterie era affidata al Gran Maestro di Camera, figura attestata già nel Quattrocento alla corte degli Asburgo. Alla fine della monarchia asburgica nel 1918, il governo della casa imperiale fu sciolto e gli oggetti un tempo appartenuti all’impero divennero di proprietà dalla Repubblica austriaca. Alcuni pezzi furono venduti, ma la maggior parte restò a far parte della Camera delle Argenterie e dei Servizi da Tavola di corte. Di essi, alcuni fanno parte di una collezione in uso nelle occasioni ufficiali di rappresentanza della Repubblica austriaca, mentre gli altri sono stati esposti al pubblico a partire dal 1923. In particolare, dal 1995 è stato  inaugurato il Museo delle Argenterie, dove sono esposti circa 7000 dei 150.000 pezzi che compongono la collezione.

Sempre nell’Hofburg si trova il delizioso Museo di Sissi, aperto dal 2004 e dedicato alla celebre principessa sposa di Francesco Giuseppe. Nelle sei sale che lo compongono il celebre scenografo Rolf Langenfass ha realizzato una suggestiva messinscena che ci svela lo straordinario personaggio di Elisabetta, oltre i consueti clichées della fanciulla allegra e spensierata. Al contrario, Sissi era una donna molto schiva e riservata, talvolta malinconica. Attraverso un percorso scandito dalle liriche da lei stessa composte, si possono ammirare gli oltre 300 oggetti personali della principessa: parasole, ventagli, guanti, ricette di bellezza, il necessaire da toeletta, la cassetta di pronto soccorso da viaggio, la riproduzione dell’abito che indossava durante la festa di addio al nubilato, la lima originale che fu l’arma dell’attentato e che finora era stata conservata severamente sotto chiave, una parziale ricostruzione del suo lussuoso vagone-salotto di corte. Altri oggetti, come la veste battesimale e un dente da latte di Sissi, vengono esposti al pubblico soltanto in occasioni speciali.

Il Museo di Storia Naturale
Il Naturhistorisches Museum di Vienna è uno dei piu grandi musei di scienze naturali del mondo e il più grande museo di tutta l’Austria. È stato aperto nel 1891 sulla celebre Ringstrasse, contemporaneamente al Museo di Storia dell’Arte di Vienna (Kunsthistorisches Museum), che gli si trova proprio di fronte in Maria-Theresien-Platz e di cui condivide l’aspetto esteriore.
Il Museo di Storia Naturale affascinanti collezioni di storia naturale, geologia ed archeologia. Tra le più interessanti, vi sono le collezioni di insetti,  risalenti al 1793 e appartenute a Francesco I d’Austria. Queste vecchie raccolte furono distrutte da un incendio nel 1848, ma ripopolate nel 1859, quando la fregata Novara  tornò da un viaggio intorno al mondo con molti nuovi insetti.

Il Museo di Storia dell’Arte
Il Kunsthistorisches Museum ospita tutti i tesori artistici raccolti dagli Asburgo ed è tra i musei d’arte più importanti e belli del mondo. Come il Museo di Scienze Naturali, fu costruito tra 1872 e 1891, data dell’apertura sulla Ringstrasse. I due edifici hanno una struttura esterna identica ed entrambe le facciate in arenaria, opposte l’una all’altra, danno sulla Ringstrasse e sulla Maria-Theresien-Platz. La loro duplice costruzione fu commissionata dall’imperatore Francesco I, per contenere l’immensa collezione di opere d’arte degli Asburgo e renderla accessibile a tutti.

Oltre ai dipinti raffiguranti i membri di casa Asburgo, ci sono anche la collezione egizia orientale (Ägyptisch- Orientalische Sammlung), la collezione delle antichità romane e greche (Antikensammlung), quella della scultura e delle arti decorative (Kunstkammer), il gabinetto numismatico (Münzkabinett) e la biblioteca (Museumsbibliothek).

La Österreichische Galerie Belvedere
Al Castello del Belvedere, costruito per il principe Eugenio di Savoia, è situata la Österreichische Galerie Belvedere, uno dei principali musei d’arte di Vienna, con opere dal Medioevo fino ad oggi.
Tra le prime importanti opere acquistate dalla Galleria a partire dal 1903 vi furono quelle derivanti dalle esposizioni della Secessione. Queste opere rappresentano la base stessa della Galleria e sono esposte nel Belvedere Superiore. Tra le tante, vanno ricordate le opere di Klimt, ben 28 tele, tra cui anche “Il Bacio” e “Giuditta I”, che formano la più grande raccolta al mondo di opere del celebre pittore. In altre sale ci sono anche alcuni capolavori di Egon Schiele e Oskar Kokoschka, quadri dell’impressionismo francese, i capolavori dell’arte barocca e, dal 2007, anche la collezione “Meisterwerke des Mittelalters” (capolavori del Medioevo).
Nel Belvedere Inferiore, nel cosiddetto “Prunkstall” (Scuderia di rappresentanza), c’è invece la seconda parte della collezione di arte medievale. Qui e nell’Orangerie vengono ospitate anche le mostre speciali del Belvedere.

Il MuseumsQuartier
Con i suoi 50 centri di arte e cultura contemporanee, il MuseumsQuartier Wien è uno dei dieci maggiori distretti culturali del mondo, visitato ogni anno da oltre 3 milioni di persone. Il Quartiere dei Musei, chiamato dai viennesi semplicemente MQ, è situato nel distretto di Neubau, a due passi dalla Ringstrasse e vicino ai Kunsthistorisches Museum e Naturhistorisches Museum.
Una struttura a metà tra moderna e barocca, che in ben 60.000 metri quadrati ospita molteplici eventi: arte figurativa, architettura, musica, teatro, danza, ma anche i nuovi media come design, cinema, cultura per l’infanzia e per i giovani, e ben otto diversi esercizi gastronomici.
Al suo interno trovano posto molti importanti musei, tra cui il MUMOK, museo di arte moderna e contemporanea, e lo ZOOM Kindermuseum, il museo per bambini.

La casa- museo di Sigmund Freud
Al primo piano in Berggasse 19 è situata la casa in cui visse Sigmund Freud dal 1891 al 1938, oggi trasformata in un museo sulla sua vita.
In questa casa si svolsero le sedute della prima Società psicoanalitica, nelle sue stanze Freud scrisse molte delle proprie opere, tra cui “L’interpretazione dei sogni”.
Al suo interno sono raccolti diversi documenti, foto, cimeli e oggetti antichi che egli amava collezionare. Manca il divano sul quale Freud faceva distendere i suoi pazienti, finito a Londra dove egli si rifugiò con la moglie nel 1938, dopo le prime perquisizioni naziste e dove morì nel 1939. È però conservata quasi intatta la sala d’aspetto, con le poltroncine di velluto e altri mobili donati al museo dalla figlia Anna.
In una saletta si possono anche vedere dei rari film di Sigmund Freud e della sua famiglia.

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