PRENOTA CON 10€Blocca la prenotazione con 10€ e saldi prima della partenza

Musei a Trento

Castel Thun

Il Castel Thun, imponente e austero, fu la dimora di una delle più potenti famiglie feudali della regione.

Situato su una collina, in posizione panoramica rispetto all’intera Valle di Non, esso è circondato da un complesso sistema di fortificazioni costituito da torri, mura, bastioni, cammino di ronda e fossato e risalente al Cinquecento. Alla stessa epoca risale la potente Porta Spagnola, oltrepassata la quale si accede al ponte levatoio e al primo cortile. Qui si eleva l’imponente Palazzo Baronale, all’interno del quale, in numerose sale, sono conservati i ricchi arredi originari ed un’interessante quadreria di famiglia.

L’ambiente più pregevole e interessante è la cinquecentesca Stanza del Vescovo, interamente rivestita di legno di cirmolo.

Castel Thun è stato acquisito nel 1992 dalla Provincia autonoma di Trento.

Edificio e arredi sono tuttora sottoposti a un attento e impegnativo intervento di restauro e studio.

Museo Diocesano Tridentino di Scienze Naturali

museo-tridentinoIl Museo Diocesano Tridentino Di Scienze Naturali venne fondato nel 1903 allo scopo di salvaguardare il patrimonio artistico della diocesi e con l’intento di farne strumento didattico per la scuola d’arte e di archeologia cristiana del Seminario Teologico. La sua prima sede fu collocata presso il Seminario Minore, edificio requisito con la Prima Guerra Mondiale per essere adibito a ospedale militare. Di conseguenza, le raccolte furono smembrate e ricoverate presso la sagrestia della Cattedrale ed altri depositi periferici.
Solo nel 1963, in occasione del IV centenario del Concilio di Trento, il Museo poté avere una sede stabile accanto alla Cattedrale di S. Vigilio, in Palazzo Pretorio, antica residenza dei Principi Vescovi. Si trattò di una sorta di rifondazione del Museo, che ora acquisiva una sede definitiva e centrale. Tuttavia non tutti gli ambienti del palazzo erano stati restaurati, non tutte le raccolte avevano trovato adeguata illustrazione nel primo assetto espositivo. Nel 1991 Mons. Iginio Rogger promosse una nuova, radicale ristrutturazione del palazzo (progetto arch. Glauco Marchegiani). Con il coordinamento del vice direttore, arch. Domenica Primerano, venne avviato al contempo lo studio delle raccolte, il restauro di opere precedentemente conservate nei depositi, la ridefinizione del percorso espositivo e il nuovo progetto di allestimento, affidato agli architetti Vittoria Wolf e Massimo Iarussi.
Al museo compete anche la custodia della basilica paleocristiana di S. Vigilio e dei reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi effettuati nel sottosuolo della Cattedrale tra il 1964 e il 1977.

Museo Storico del Trentino

museo_storico_del_trentinoIl Museo Storico del Trentino ospita mostre temporanee e permanenti, queste ultime situate nelle Gallerie, due veri tunnel stradali qui collocati dall’ottobre 2007, in contemporanea con l’apertura delle nuove gallerie che hanno liberato il quartiere di Piedicastello dal traffico della tangenziale. Dopo alcuni lavori di adeguamento strutturale, dal dicembre 2009 le Gallerie sono uno spazio espositivo permanente, con una superficie complessiva di 6000 metri quadrati. La Galleria bianca propone spazi destinati alla didattica, alla formazione, all’approfondimento. Uno spazio è riservato agli eventi temporanei e si può inoltre ammirare un grande murale dedicato all’autonomia trentina. Nella Galleria nera si sviluppa invece l’abecedario, con i suoi ventun lemmi, insieme al racconto soggettivo di testimoni e alla selezione di oggetti scelti per rappresentare “provvisoriamente” il Trentino. Questi contenuti varieranno nel tempo, ci sarà spazio per altre testimonianze, per altri oggetti, per altre parole-chiave.

Museo Diocesiano Tridentino di Scienze Naturali

Il Museo Tridentino di Scienze Naturali è un ente pubblico che opera nel campo delle scienze naturali, con particolare attenzione al territorio alpino e all’ambito trentino. Nelle proprie sale il Museo propone esposizioni di storia naturale. Possiede inoltre una fornita biblioteca specialistica, un’aula magna, un bookshop, laboratori di ricerca ed aule per la didattica. Il Museo promuove la cultura scientifica con l’obiettivo di renderla accessibile al grande pubblico e presta particolare attenzione al proprio ruolo educativo. Perciò ha sviluppato una rete di istituzioni museali e centri di ricerca diffusa nel territorio trentino che persegue l’innovazione della didattica, della divulgazione e delle metodologie di educazione permanente.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.