PRENOTA CON 10€Blocca la prenotazione con 10€ e saldi prima della partenza

Musei a Parigi

Louvre
Il museo del Louvre vale da solo il viaggio fino a Parigi. Ospitato nel Palais du Louvre, costruito da Filippo Augusto nel XIII secolo come fortezza, nel corso degli ultimi 5 secoli il museo ha continuato a raccogliere opere d’arte da ogni parte del mondo e di qualsiasi epoca storica, fino al 1848 circa, quando le opere cominciarono ad essere ospitate nel museo d’Orsay.
Il Louvre ospita ben 30000 quadri, impossibili da ammirare in un’unica giornata, pertanto è necessario scegliere le aree da visitare.
In totale ci sono 8 aree: antichità orientali, antichità egizie, antichità greche, etrusche e romane, arti Islamiche, sculture, oggetti d’arte, dipinti e infine arti grafiche.  Tra le opere da non perdere assolutamente ci sono la Gioconda, la Nike di Samotracia e la Venere di Milo, la sfinge e la piramide del Louvre, il Louvre medioevale e le grandi tele del XIX secolo.

Musée d’Orsay
E’ il secondo più grande museo della città ed ospita la produzione artistica principalmente francese compresa tra gli anni 1848 e 1914, in particolare le opere degli Impressionisti.
L’edificio che ospita il museo è già degno di menzione e giustifica in sé stesso la visita. Si tratta di una stazione dei treni di inizio XX secolo, la Gare d’Orsay, un’opera maestra di architettura industriale costruita in occasione dell’esposizione universale di Parigi del 1900. Salvata dalla demolizione, fu destinata finalmente a museo, qui inagurato nel 1986 dal presidente François Mitterrand.
Il museo ospita più di 4.000 opere tra scultura, pittura e fotografa, ed è visitato ogni anno da più di due milioni e mezzo di persone. Non è un museo immenso come il Louvre, il che lo rende abbastanza accessibile. Da non perdere sono le opere di Renoir, Millet, Manet, Degas, Delaunay, Delacroix, Van Gogh e Cezanne.

Museo dell’Orangerie
Per chi ama l’Impressionismo, non si può evitare questo museo, che nella vecchia serra delle Tuileries ospita dal 1927 le opere più celebri della raccolta di Walter e Guillaume, tra cui le tele di Cézanne, Renoir,  Matisse, Derain, Picasso, Modigliani, Soutine, Utrillo, e di altri artisti che dal 1870 al 1930 hanno accompagnato il passaggio dall’Impressionnismo all’arte astratta. L’attrazione principale è costituita dalle gigantesche “Ninfee” di Monet, veramente indimenticabili.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.