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Storia di Lucerna

Lucerna nasce da un piccolo villaggio di pescatori. Cominciò ad espandersi con l’apertura del Passo del San Gottardo nel XIII secolo, che collega la parte nord della Svizzera con la parte Italiana del Ticino. In conseguenza fu possibile l’inizio del commercio oltre le Alpi. Nel 1291 Lucerna cadde a causa dei potenti Asburgo e sucessivamente nel 1332 si unì alla Confederazione Elvetica. Lucerna però continua a commerciare con l’Italia e Germania ma a causa di un forte terremoto che si verificò nel lago di Lucerna che scagliò un onda di tsunami di tre metri sulla città portò molti morti e abbattè numerosi edifici.
Quando la confederazione si ruppe durante la Riforma protestante in Svizzera nel 1520 un numero elevato di città diventarono protestanti, ma Lucerna rimase cattolica. Nel 1531, dopo la vittoria dei cattolici contro i protestanti nella Battaglia di Kappel , le città cattoliche dominarono la confederazione. Lucerna venne anche coinvolta nella Guerra dei contadini svizzeri del 1653 nella quale Lucerna ebbe un ruolo importante. Verso la fine del XVIII secolo, Lucerna diventò la capitale della Repubblica Elvetica Napoleonica per cinque anni fino al 1803; mentre nel 1841, quasi 40 anni dopo, Lucerna si ritirò dalla Confederazione Elvetica.
Questo atto portò alla Guerra Sonderbund nel 1847.

Il 17 giugno 2007, attraverso un referendum i votanti della grande città di Lucerna e di Littau hanno concordato la fusione delle due città. La fusione è entrata in vigore il 1º gennaio 2010. La nuova città, ha continuato a tenere il nome di “Lucerna“, il che la rende la settima città più grande della Svizzera.

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