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Musei a Bruxelles

Nella Casa del Re in Grand Place è ubicato il Museo della città (Musée de la Ville), che ricostruisce la storia cittadina. Nelle sale al pianoterra sono esposte splendide pale d’altare del XV e XVI secolo, una collezione di maioliche e porcellane tipiche e un’importante opera di Breughel il Vecchio. Agli altri piani, invece, è illustrata l’evoluzione della vita cittadina mediante una serie di plastici e modellini, unitamente ad oggetti e documenti delle rispettive epoche. A testimonianza delle tradizioni culturali, politiche e folcloristiche di Bruxelles si trovano, fra l’altro, le statue originali della facciata del Municipio e la collezione dei costumi fino ad oggi donati al Manneken Pis a partire dal lontano 1747.

I Musei Reali di Belle Arti del Belgio sono la più importante esposizione d’arte di tutta la nazione. Le sedi di Bruxelles sono due ed ospitano più di 1000 dipinti, sculture e disegni. Il complesso è formato dal Museo di Arte Antica (XV-XVIIIe secolo) e da quello di Arte Moderna (XIX – XX secolo). Il Museo di Arte Antica è di fondamentale interesse per la conoscenza dell’arte fiamminga e olandese, nucleo centrale dell’intera collezione. Esso presenta i capolavori fiamminghi in ordine cronologico, dai primi esponenti, come Memling e Bosch, fino ai più tardi, come Bruegel, l’apice della collezione, a cui è dedicata una sala intera. Fanno parte della collezione anche le opere di Rubens, Jordaens, Rembrandt e Van Dyck. Il Museo di Arte Moderna ospita circa 200 opere di artisti internazionali e belgi dall’Ottocento in avanti: si va dal Neoclassicismo di Jacques-Louis David al Romanticismo di Delacroix, dal primo Van Gogh ad un inedito e cupo Gaughin, fino a De Chirico ed i belgi Ensor e Magritte. Da non perdere è la sala dedicata proprio a Magritte, principale protagonista del surrealismo internazionale. Fanno parte del complesso di Arte Moderna anche il Museo Wiertz e il Museo Meunier.

La Fondazione-Museo René Magritte ha recuperato tutto il materiale potenziale, compresi pezzi d’arredamento, per ricostruire nella maniera più fedele possibile all’originale il luogo in cui Magritte dimorò e lavorò fra il 1930 e il 1954, trasformandolo in un museo. La visita permette di conoscere spaccati della vita del geniale artista, la sua biblioteca e alcune opere di uno dei pittori più alternativi del secolo scorso.

Il Museo Horta fu fatto costruire dallo stesso Victor Horta, che lo sfruttò in parte come abitazione (dal 1899 al 1919) e in parte come atélier. Sia l’architettura esterna che la struttura e l’arredamento interni, interamente realizzati da Horta, sono tipici dell’Art Nouveau. Qui ogni singolo particolare è stato ideato e disegnato in funzione dell’insieme: l’uso del ferro, del vetro e degli specchi è stato pensato per alleggerire il luminoso spazio circostante, che sembra irraggiarsi dalla tromba delle scale.

Pochi sanno che il Belgio è la patria del fumetto, definita come “nona arte belga”. I luoghi di Bruxelles dov’è facile ammirare questa sterminata produzione sono il Centro Belga del Fumetto e La Casa del Fumetto. La Casa del Fumetto si trova in splendidi magazzini in stile Liberty ed ospita di tutto: dalle tavole originali alle ristampe dei primi fumetti ed una biblioteca con 25.000 albi!

I vecchi magazzini Old England, costruiti dall’architetto Saintenoy nel 1899, costituiscono una delle più alte espressioni dell’Art Nouveau di Bruxelles. Qui è ospitato il Museo degli Strumenti Musicali (MIM), i cui vasti spazi consentono di sviluppare un concetto di musicologia radicalmente nuovo. Una messa in scena attraente permette al pubblico di entrare in contatto diretto con la musica e con gli strumenti, attraverso terminali interattivi o caschi con ricettori a raggi infrarossi. Un laboratorio didattico è interamente dedicato allo studio delle sonorità, dalle più classiche alle più innovative.

Il Museo Reale dell’Esercito e della Storia Militare si trova all’interno di uno dei grandi padiglioni del parco del Cinquantenario. Una splendida sala medievale precede la visita alle collezioni che raccontano la storia militare del Belgio, a partire dai moti rivoluzionari fino alle due guerre mondiali. L’esposizione è integrata da un’interessantissima sezione dedicata ai veicoli blindati e da un’altra chiamata “Aerei e cosmo”.

Il Parco del Cinquantenario di Bruxelles ospita Autoworld, l’affascinante museo dedicato all’automobile, frutto del lavoro instancabile di alcuni appassionati e di generosi donatori. I 450 veicoli esposti ripercorrono l’evoluzione dell’automobile dal 1896 ad oggi e ne fanno uno dei musei di questo tipo più vasti al mondo.

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